Mostre ed eventi online

La rubrica Mostre ed eventi online, ideata durante il periodo della chiusura dei musei, guida il visitatore in un percorso di approfondimento attraverso i videoracconti dei curatori.

MOSTRA Sten Lex. Rinascita

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Video-racconto della mostra Sten Lex. Rinascita, commentata da Daniela Vasta.

Performance dal vivo con interventi musicali di Roma Tre Orchestra. Un video legato alla mostra Sten Lex. Rinascita. I due artisti, tra i muralisti italiani più celebri a livello internazionale, presentano una performance dal vivo, accompagnata da Fabiola Gaudio al violino e Livia De Romanis al violoncello. In esecuzione brani di Bach, Albrechtsberger, Vaňhal e Handel. Regia e produzione video a cura di Cliche Studio. In collaborazione con Galleria Wunderkammern.

MOSTRA Shepard Fairey "3 Decades of dissent"

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Una visita virtuale alla mostra Shepard Fairey "3 Decades of dissent" in compagnia di Claudio Crescentini, uno dei curatori dell’esposizione. Si ripercorrono in un video i temi salienti dei 30 anni di dissenso dell’artista statunitense, sperimentatore di molteplici linguaggi, stili e messaggi politici ‒ tra cui la lotta per la pace e contro la violenza razziale, la difesa della dignità umana e di genere, la salvaguardia dell’ambiente ‒ facendo perno su alcune delle 30 opere esposte, le più rappresentative.

MOSTRA Le altre opere. Artisti che collezionano artisti

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Ispirato dalla mostra il video Pensieri diversi da artiste diverse ha per protagonisti l'arte, il vissuto, il presente e il futuro in un confronto di voci, generazioni, esperienze delle artiste presenti nella mostra Le altre opere. Artisti che collezionano artisti. Contributi di: Lucilla Catania, Licia Galizia, Silvia Giambrone, Donatella Landi, Myriam Laplante, Adele Lotito, Roberta Maola, Daniela Monaci, Veronica Montanino, Laura Palmieri, Daniela Perego, Claudia Quintieri, Fiorella Rizzo.

Roma centro della contemporaneità. Grazie a un progetto espositivo pilota avviato nel febbraio 2020, 86 artisti si alternano in cinque Musei, secondo una rigida divisione per ordine alfabetico e con una prospettiva documentaria dell’arte presente oggi nella capitale. Un dialogo innovativo che consente di apprezzare le scelte artistiche degli autori che hanno la possibilità di interagire con le opere da loro amate e collezionate nelle prestigiose realtà museali capitoline.

MOSTRA La rivoluzione della visione

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Claudio Crescentini racconta l'evoluzione di una rivoluzione estetica, quella appunto della Bauhaus, con le opere di uno dei suoi maggiori protagonisti, Moholy-Nagy e il team di altri giovani artisti ungheresi che contribuirono a cambiare, con lui, l'ottica dell'arte degli anni Venti e Trenta del Novecento europeo.

Daniela Vasta racconta la sezione dedicata alla sperimentazione fotografica: l’Artista non si considerava un fotografo, ma riteneva che il fotogramma e la fotografia equivalessero al dipingere con la luce, e potessero essere strumento di libera sperimentazione senza regole.

Arianna Angelelli illustra la sezione "Budapest a Roma. Artisti ungheresi nella Capitale fra le due guerre”, allestita con opere della collezione della Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale e dedicata agli artisti magiari attivi nella Capitale fra gli anni Dieci e l’inizio dei Quaranta del Novecento.

MOSTRA Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione

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La rappresentazione della donna, del suo ruolo e della sua presenza nel mondo del lavoro. Una vera e propria memoria visiva di quasi un secolo del nostro Paese. Immagini femminili da scoprire, mostrare e valorizzare lungo una linea cronologica: dalla donna combattiva ma sottomessa all’autorità maschile durante il regime fascista.

Auspicium è una videoperformance inedita e montata dall’artista romana Donatella Vici. La performance è stata eseguita nel chiostro-giardino della Galleria nell’ambito degli eventi collegati alla mostra Donne. Corpo e immagine fra simbolo e rivoluzione. Muovendo dall’edificio di via Crispi, Donatella Vici ha immaginato un’azione incentrata sul simbolo dell’acqua, fortemente intrisa di elementi evocativi e spirituali. Il canto difonico eseguito dall’artista, in veste di sacerdotessa, e le musiche originali del Maestro Mauro Bagella creano un ambiente sonoro sospeso e coinvolgente. I messaggi e i versi trascritti sulla superficie delle foglie e quindi imprigionati all’interno dei blocchi di ghiaccio diventano, liberandosi, una metafora potente della vita e un auspicio di rinascita e rigenerazione. 

EVENTO Ti scrivo solo di domenica (1977)

L'autrice Bianca Pucciarelli, in arte Tomaso Binga, legge il diario epistolare di una donna che, lungo un intero anno, scrive a un’amica ogni domenica, considerando questo come l’unico giorno femminile della settimana. A cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La lettura è cadenzata dal ticchettio puntuale di un metronomo, mentre nella parte finale si fanno sempre più insistenti le note di un canto liturgico. Scorre così davanti ai nostri occhi un anno di impressioni, descrizioni, messaggi, non sempre di chiara decifrazione, in un accumulo che produce la sensazione di un lento scorrimento di sogni e progetti che si ridimensionano e decadono.

EVENTO Sommersi

Video-performance di Luca Pontassuglia, rielaborazione della video-installazione Fontana di Trevi (2019), realizzata in collaborazione con Teatro di Roma. Musiche e accompagnamento di Irene Betti all’arpa. Federica Santoro legge testi poetici di: Patrizia Cavalli, Senza titolo; Alda Merini, Senza titolo; Aldo Nove, Il Mare; Valentino Zeichen, Le Fonti. Regia e produzione video a cura di Cliche Studio. La video-installazione è vincitrice del “Premio Per Roma" 2019, promosso da Accademia Belle Arti di Roma, Istituto Nazionale di Studi Romani e Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali.